Impianti a gas
È l’impianto più importante e deve essere eseguito nel rispetto di una norma ben precisa.
La norma relativa agli impianti a gas prevede la posa del tubo gas, del tubo fumo, della canna fumaria, delle apparecchiature a gas, del fori di ventilazione ed aerazione, lo scarico delle condense, la messa in servizio e nessuna indicazione esclude le altre.
A tal proposito la Normativa UNI-CIG 7129/15, è supportata da volumi tecnici pubblicati dal Comitato Italiano Gas, dove vengono elencate tutte le problematiche da risolvere in qualsiasi situazione.
Esistono due tipologie di gas per uso domestico:
Impianto a gas metano di rete e impianto a gas GPL fornito da serbatoi fissi o mobili.
Inoltre, ci sono accorgimenti e precauzioni diverse in base all’utilizzo il gas metano più leggero, tende a salire, mentre il gpl più pesante, tende a stazionare nelle parti basse del locale di installazione.
Impianto domestico alimentato da gas metano di rete con contatore esterno all’abitazione
Impianto domestico GPL alimentato da serbatoio fisso
NEL DETTAGLIO: LE CALDAIE A CASCATA
Per ogni tipologia di apparecchiatura a gas è prevista un’installazione dedicata con accorgimenti tecnici e locale d’uso specifico.
Tutte le giunzioni delle tubazioni gas, che non sono saldate, devono essere ispezionabili per il controllo di eventuali perdite come la rubinetteria d’intercettazione deve essere di tipo omologato.
DOVE C’È UN COLLEGAMENTO GAS CI DEVE ESSERE VENTILAZIONE E/O AERAZIONE.
Qual è la differenza tra ventilazione ed areazione?
I locali in cui sono installati i generatori di calore devono essere adeguatamente ventilati/aerati, secondo le indicazioni della norma specifica di riferimento. Distinguiamo i seguenti termini (da UNI 7128-2011):
- VENTILAZIONE: afflusso dell’aria necessaria alla combustione.
- AERAZIONE: ricambio dell’aria necessaria sia per lo smaltimento dei prodotti della combustione, sia per evitare miscele con un tenore pericoloso di gas non combusti.
LOCALE VENTILATO: locale dotato di dispositivi che consentono la ventilazione (diretta o indiretta).
Tali dispositivi possono essere costituiti da:
– Aperture permanenti rivolte verso l’esterno, realizzate su pareti/serramenti/infissi
– Aperture permanenti rivolte verso un locale per l’aria comburente
– Condotti di ventilazione
- LOCALE AERATO: locale dotato di dispositivi che consentono l’aerazione permanente.
Tali dispositivi possono essere costituiti da una o più aperture comunicanti permanentemente con l’esterno, realizzate su pareti perimetrali, serramenti o infissi, e condotti di aerazione. - LOCALE AERABILE: locale dotato di dispositivi che consentono l’aerazione su necessità. Tali dispositivi possono essere costituiti da generiche aperture apribili e comunicanti direttamente con l’esterno quali porte, finestre, portafinestre, lucernari, etc.
Si definiscono altresì aerabili i locali d’installazione dotati di più aperture, non direttamente comunicanti con l’esterno, ma comunicanti con almeno due locali dotati di aperture apribili e comunicanti direttamente con l’esterno.